Purification by Supercritical CO2 Chromatography Equipment

Purification by Supercritical CO2 chromatography (SFC) is a technique that uses carbon dioxide in its supercritical state as the mobile phase to separate and analyze different compounds. Supercritical CO2 has the advantages of low viscosity, high diffusivity, and tunable polarity, which make it suitable for fast and efficient separations. Supercritical CO2 chromatography can be applied to various fields, such as pharmaceuticals, natural products, environmental analysis, and food science.

Croma500

500 mm column Supercritical CO2 Chromatography

Dimensions:
Wide 1. 8 m ( 5.9'),
Height 1. 6 m ( 5.25'),
Deep 1 m (3.3').
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Croma500

800 mm column Supercritical CO2 Chromatography

Dimensions:
Wide 1. 8 m ( 5.9'),
Height 1. 6 m ( 5.25'),
Deep 1 m (3.3').
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Supercritical Fluid Chromatography (SFC)

La cromatografia a fluido supercritico (SFC) è una tecnica di frazionamento ampiamente utilizzata nell'industria farmaceutica, dove le produzioni sono di grande valore, perché è una tecnica molto efficiente e consente di separare composti che non verrebbero isolati con tecniche quali la distillazione o l'estrazione con solvente. Esistono diversi tipi di cromatografia, ma sostanzialmente tutte sfruttano la capacità di un Solido Poroso (fase stazionaria) di legare selettivamente i composti da isolare , quest'ultimo portato da un Fluido (fase mobile). Tale fenomeno è chiamato Adsorbimento. La cromatografia ad eluizione supercritica è particolarmente utilizzata per il frazionamento di miscele di esteri aventi peso molecolare simile.

La differenza sostanziale tra la cromatografia tradizionale e quella supercritica è che, mentre nella prima tipologia l'eluente è un gas o un solvente liquido, nella seconda tipologia la fase mobile è un fluido supercritico. Questa figura a destra mostra, con livello di dettaglio crescente, un sistema cromatografico. La miscela da separare viene iniettata nella colonna e viene assorbita nel primo tratto della fase stazionaria.

Successivamente viene fatto fluire l'eluente, che nella cromatografia a fluido supercritico (SFC) contribuisce alla separazione delle sostanze. Nel caso del sistema SC CO2-olio, ad esempio, alla temperatura e pressione di esercizio, i solventi si disciolgono nella massa dell'olio, facendola esplodere e originando un Sistema Bifasico, in cui a La fase ricca di CO2 è nello stato supercritico, mentre l'altra, ricca di olio, è liquida. Il flusso dell'eluente perturba lo stato di equilibrio e genera gradienti di concentrazione tra la fase liquida, la fase supercritica e la fase solida, si verificano quindi scambi materiali che tendono a riportare il sistema all'equilibrio.

In particolare esiste un flusso tra la fase supercritica e quella liquida che, a stretto contatto tra loro, si muovono in controcorrente lungo i canali.

co2 chromatography

La cromatografia a fluido supercritico (SFC) è una tecnica di frazionamento ampiamente utilizzata nell'industria farmaceutica, dove le produzioni sono di grande valore, perché è una tecnica molto efficiente e consente di separare composti che non verrebbero isolati con tecniche quali la distillazione o l'estrazione con solvente. Esistono diversi tipi di cromatografia, ma sostanzialmente tutte sfruttano la capacità di un Solido Poroso (fase stazionaria) di legare selettivamente i composti da isolare , quest'ultimo portato da un Fluido (fase mobile). Tale fenomeno è chiamato Adsorbimento. La cromatografia ad eluizione supercritica è particolarmente utilizzata per il frazionamento di miscele di esteri aventi peso molecolare simile.

The substantial difference between the traditional chromatography and the supercritical one is that, while in the first type the eluent is a gas or a liquid solvent. In the second type the mobile phase is a supercritical fluid. This figure on the right shows with increasing detail level, a chromatographic system. The mixture to separate is injected in the column and it get absorbed in the first trait of the stationary phase.

Successivamente viene fatto fluire l'eluente, che nella cromatografia a fluido supercritico (SFC) contribuisce alla separazione delle sostanze. Nel caso del sistema SC CO2-olio, ad esempio, alla temperatura e pressione di esercizio, i solventi si disciolgono nella massa dell'olio, facendola esplodere e originando un Sistema Bifasico, in cui a La fase ricca di CO2 è nello stato supercritico, mentre l'altra, ricca di olio, è liquida. Il flusso dell'eluente perturba lo stato di equilibrio e genera gradienti di concentrazione tra la fase liquida, la fase supercritica e la fase solida, si verificano quindi scambi materiali che tendono a riportare il sistema all'equilibrio.

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